Metriks AIComplianceWhistleblowing
Whistleblowing
Segnalare in modo responsabile e protetto
Metriks AI S.p.A. Società Benefit ha attivato un sistema interno per ricevere e gestire segnalazioni di violazioni rilevanti, in coerenza con il D.Lgs. 24/2023 e con il proprio Modello 231.
Possono essere segnalati comportamenti, atti od omissioni che ledono l’interesse pubblico o l’integrità di Metriks AI e che rientrano nell’ambito previsto dalla normativa whistleblowing, comprese le condotte rilevanti ai sensi del D.Lgs. 231/2001 e le violazioni del Modello di organizzazione, gestione e controllo.
Le contestazioni, rivendicazioni o richieste legate esclusivamente a un interesse personale della persona segnalante e al proprio rapporto individuale di lavoro o collaborazione non rientrano, di regola, nel perimetro del whistleblowing. Per individuare correttamente l’ambito della segnalazione, consulta la Policy pubblicata in questa pagina.
Il canale è rivolto ai soggetti indicati dalla normativa, tra cui lavoratori e lavoratrici, collaboratori, professionisti, fornitori, tirocinanti, azionisti e persone con funzioni di amministrazione, direzione, controllo, vigilanza o rappresentanza, anche quando il rapporto non è ancora iniziato o è terminato, nei casi previsti dalla legge.
- E-mail: segnalazioni@metriks.ai
- Posta: comunicazione riservata tramite lettera raccomandata indirizzata all’OdV e intestata al “Gestore delle segnalazioni whistleblowing Metriks”, Via Isonzo 70, 52100 Arezzo (AR), riportando all’esterno la dicitura ‘Riservata’.
Le segnalazioni sono gestite da soggetti autorizzati, con misure volte a tutelare la riservatezza dell’identità della persona segnalante, della persona coinvolta e delle altre persone menzionate, nonché del contenuto della segnalazione e della relativa documentazione. Nei casi e alle condizioni previste dalla normativa si applicano le tutele contro gli atti di ritorsione.
Metriks AI accetta anche segnalazioni anonime. Per consentire una valutazione efficace, è importante fornire informazioni circostanziate, verificabili e pertinenti.
Informazioni sul trattamento dei dati personali connesso alle segnalazioni.
Resta ferma, nei casi previsti dalla legge, la possibilità di ricorrere al canale esterno gestito dall’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC).